Un giardino sul mare: fiori della Val di Cornia e dove ammirarli

Con i suoi sterminati ettari di parchi naturali e costieri, la Toscana Costa Etrusca appare come un meraviglioso giardino che si affaccia sul mare. Tra i lussureggianti boschi con la vegetazione tipica della macchia mediterranea, e le eleganti pinete che separano le strade dal litorale, si possono trovare campi coltivati e aree verdi, dove è possibile godere dei colori e della varietà dei fiori della Val di Cornia.

Nella scoperta della flora del luogo si possono incontrare sia esemplari comuni e autoctoni, che spesso crescono allo stato selvatico, sia specie coltivate e impiantate in epoca più o meno recente.

Non potrete non notare sul nostro territorio la presenza dei papaveri, in particolare il tipo comune Papaver rhoeas L. o rosolaccio, che compare nei posti più improbabili, sui crinali e ai bordi dei campi coltivati, punteggiandoli di piccoli punti color vermiglio, e quella della Rosa L., che in tutte le sue varietà stupisce per la fantasia di forme e colori.

Per un percorso guidato tra la flora mediterranea della Costa degli Etruschi, potete visitare i parchi e le aree protette del territorio, come il Parco di Punta Falcone e la Riserva Naturale Oasi WWf Orti-Bottagone: dei gioielli di biodiversità, che a partire dalla stagione primaverile rivelano il loro lato più vivace.

Partendo dalle nostre spiagge, oltre alla vegetazione pioniera che si insedia nelle aree dunali del Parco costiero della Sterpaia e del Parco costiero di Rimigliano, gli amanti del mare e della sabbia chiara e cristallina della Toscana Costa Etrusca potranno ammirare delle fioriture particolari e tipiche dei nostri arenili. Armatevi di macchina fotografica per immortalare il Giglio di mare (Pancratium maritimum L.), il Papavero delle spiagge (Glaucium flavum Crantz, 1873), la Camomilla marina (Anthemis maritima L.) e l’Elicriso (Helichrysum italicum (Roth) G. Don, 1830).

Dopo aver goduto delle inaspettate fioriture di spiaggia, potete spostarvi nell’entroterra verso i Monti di Campiglia, per ammirare come le specie spontanee hanno conquistato in maniera discreta le aree che circondano le antiche miniere di minerali metalliferi e le vecchie zone di cava.

All’interno del Parco Archeominerario di San Silvestro, tra i boschi di leccio e i cespugli di corbezzolo, gli osservatori più attenti possono trovare gli esemplari più belli e rari dei fiori della Val di Cornia, ossia le coloratissime orchidee selvatiche.

Anche se la leggenda le lega a un triste epigolo, in quanto sorte dalle gocce di sangue della giovane Ubertenga e di suo padre, uccisi in un’incursione dei pirati saraceni su Monte Calvi, le orchidee hanno saputo adattarsi ai terreni silicei e alla vegetazione di questo comprensorio, e visitando il Parco tra maggio e giugno potrete godervi il loro momento di fioritura.

C’è anche chi ha saputo trasformare i fiori della Val di Cornia in un’attività artigianale moderna e attenta ai dettagli, per prendersi cura del vostro corpo e della vostra bellezza: le linee Baratti e Profumi della Costa di Diadema Cosmetici vi permetteranno di godere appieno dei profumi e delle atmosfere floreali della Toscana Costa Etrusca.

Un appuntamento suggestivo per vedere il centro storico di Campiglia Marittima addobbato a festa è Campiglia in Fiore, organizzato da #AmoCampiglia, che si svolgerà Sabato 2 e Domenica 3 giugno.

In questo fine settimana tutti gli abitanti del borgo saranno chiamati ad ornare porte, finestre, balconi e vetrine, con i più bei fiori della Val di Cornia, piante rigogliose e decorazioni floreali semplici e originali.

Una bella iniziativa per abbellire il borgo, che premierà chi avrà saputo creare lo scorcio più suggestivo: a ravvivare l’atmosfera ci saranno i Balli Popolari dell’Associazione TreTempi, che andranno avanti dal tardo pomeriggio fino a sera.