Passi sospesi tra cielo e mare: percorsi trekking in Val di Cornia

Dopo esservi goduti la bellezza delle spiagge e del mare della Toscana Costa Etrusca, potete mettere in pausa il costume, indossare un paio di scarponi comodi e andare alla scoperta del suo splendido entroterra. Per camminatori esperti e per amatori, per sportivi e per famiglie, ci sono molti percorsi trekking in Val di Cornia, che vi permetteranno di godere di un paesaggio naturale incontaminato e di scorci mozzafiato.

Affidandovi alle carte tematiche o all’esperienza di guide ambientali ed escursionistiche, sempre attive sul territorio, potrete arrivare nei luoghi nascosti della Costa degli Etruschi, adatti agli amanti della natura e a chi sa apprezzare il lento alternarsi dei suoi paesaggi, un passo dopo l’altro.

A ritmo lento e cadenzato potete percorrere le campagne che circondano i borghi arroccati del territorio, seguire i sentieri che attraversano i fitti boschi di macchia mediterranea, e raggiungere le pinete prossime al litorale, per terminare il vostro viaggio con un selfie inimitabile dalle scogliere affacciate sul nostro mare.

I consigli delle guide

Oggi con il termine trekking si intende un’attività fisica più o meno intensa, che prevede di camminare in paesaggi naturali per scoprirli e viverli in tutta la loro bellezza, sia seguendo percorsi inesplorati e selvaggi, sia seguendo itinerari marcati e segnalati.

Ci sono alcune regole da seguire se si desidera un’immersione totale in questo ambiente naturale: si cammina in gruppo, seguendo la segnaletica e evitando di danneggiarla, e ci si gode il silenzio o meglio i rumori della natura e degli animali che la popolano, senza raccogliere fiori, piante e specie protette.

Si può fare trekking in ogni stagione, ma l’importante è essere equipaggiati nel modo corretto. Abbiamo chiesto a una guida ambientale cosa è necessario portarsi dietro per andare a fare trekking: “A parte le cose ovvie, come degli scarponi comodi e un abbigliamento adeguato, noi consigliamo a chi partecipa alle nostre escursioni di portarsi una borraccia piena, un cappello, un k-way, e poi crema solare e antizanzare a seconda della stagione. Per rendersi conto della strada fatta, e soprattutto nel caso non si abbia una guida esperta, nel proprio zaino da trekking non possono mancare una cartina del percorso, la bussola o il GPS, e un kit del pronto soccorso. Seguono poi altri accessori per rendere la passeggiata ancora più bella: un taccuino per scrivere i propri pensieri o fare uno schizzo dei fiori e delle piante incontrati, un binocolo per osservare gli animali in lontananza, e una macchina fotografica, per immortalare gli istanti più significativi di questa bella esperienza“.

Percorsi trekking in Val di Cornia

Grazie alle caratteristiche eterogenee del suo territorio, la Toscana Costa Etrusca è la meta ideale per gli amanti del trekking, e ci sono molti itinerari interessanti e facilmente percorribili nel territorio dei cinque comuni che la compongono.

Nell’area del promontorio di Piombino è attiva una rete escursionistica di sentieri, che permette di godere della bellezza di questo comprensorio in tutte le sue forme, con molti affacci mozzafiato sul mare e sulle isole dell’Arcipelago toscano: molto interessante e panoramica è la via costiera dei Cavalleggeri che congiunge Piombino e Populonia, nonché il tratto storico dei Cavalleggeri che congiunge Baratti alla splendida caletta di Buca delle Fate.

Anche nell’area di San Vincenzo ci sono molti sentieri, facilmente percorribili anche a cavallo o in bicicletta, che mettono in comunicazione il litorale con Monte Calvi, che con i suoi 646 m di calcare massiccio è il secondo monte più alto della provincia livornese, superato solo dal Monte Capanne dell’Isola d’Elba.

Una volta raggiunte le colline di Campiglia, troverete degli itinerari interessanti e ricchi di storia, dove la natura più selvaggia e incontaminata si alternerà alle tracce lasciate dall’uomo, nel corso di millenni di attività estrattiva. Se volete andare alla ricerca di queste tracce e delle miniere scavate dal periodo etrusco all’età contemporanea, potete intraprendere i bei percorsi trekking compresi all’interno del Parco Archeominerario di San Silvestro. Dalla via del Temperino alla via delle Ferruzze, dalla via dei Lanzi alla via dei Manienti, c’è tutto un mondo da scoprire, che fa corollario alle curate visite guidate del parco.

Se poi siete alla ricerca di un trekking un po’ meno impegnativo, adatto anche ai bambini e ai camminatori meno allenati, potete prenotare le visite guidate nel bosco secolare del Parco costiero della Sterpaia, oppure cimentarvi con i bei sentieri attrezzati presenti all’interno del Parco forestale di Poggio Neri, nel comune di Sassetta. Tra querce, lecci e castagni, potrete seguire le orme degli antichi carbonai, alla scoperta dei mestieri del bosco, in questo splendido museo a cielo aperto.

Anche Suvereto offre degli itinerari trekking dove la bellezza della natura si mescola ad arte con l’enogastronomia locale: percorrendo l’anello che circonda il borgo medievale, incontrerete lussureggianti boschi e antichi siti estrattivi, per poi arrivare agli uliveti e ai vigneti, dove si producono i migliori vini del territorio.

Trekking di fine estate

Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità e volete arricchire la vostra vacanza sulla Toscana Costa Etrusca con una bella escursione, non vi mancherà certo l’occasione.

Il Centro Guide Costa Etrusca propone una serie di appuntamenti per andare alla scoperta del territorio, combinando trekking e primizie locali: il 22 Agosto non perdetevi il Trekking Notturno. Natura e Storia a Vignale Riotorto, che prevede una bella passeggiata nella Tenuta di Vignale, con visita alla chiesa, al frantoio e alla fattoria, con apericena conclusivo a base di prodotti locali (Info 329 4293816).

Gli amanti della natura non possono perdere le visite guidate che vengono organizzate dall’Oasi WWF Orti Bottagone, per scoprire tutti i segreti della flora e della fauna locali in questa splendida area protetta. Il prossimo appuntamento è per il 23 Agosto, con la possibilità di fare un apericena dopo la visita, in collaborazione con la Tenuta di Vignale (Info 389-9578763).

Chi invece ama la storia e da piccolo sognava di fare l’archeologo, amerà molto gli appuntamenti trekking organizzati da Laura Peruzzi: la sua rassegna A spasso con l’archeologa vi permetterà di scoprire i luoghi più interessanti della Costa degli Etruschi, potendo contare su una guida esperta e piena di passione. Domenica 26 Agosto potete seguirla alla scoperta della Pieve di Campiglia, mentre Giovedì 30 Agosto lasciatevi conquistare dal trekking serale La Torre, la Luna e il Monastero, che vi condurrà da Populonia Alta al monastero di San Quirico, complice la luna che illuminerà il vostro percorso (Info 320 1957308).