I mosaici dell’ Acropoli di Populonia

mosaiciSe non avete mai visitato il Parco Archeologico di Baratti e Populonia questo weekend è il momento giusto per farlo. Infatti, dopo ben 10 anni dall’apertura dell’Acropoli, grazie al Progetto Arcus che ha lo scopo di valorizzare ed ampliare quest’area archeologica, sarà possibile ammirare i mosaici pavimentali ed i rivestimenti parietali del bagno termale privato della domus a valle delle Logge. Questi capolavori in attesa di restauro risalgono al II secolo a.C e facevano parte del caldarium, area adibita a bagno caldo costituita da una stanza quadrangolare dal pavimento riscaldato, una nicchia semicircolare che doveva ospitare una vasca su piedistallo per l’acqua fresca (labrum) e una vasca più grande per il bagno in acqua calda (alveus). Le pareti sono rivestite da intonaco rosso intarsiato con piccole tessere di mosaico bianco a formare figure a forma di rombo. Il pavimento del caldarium è costituito da un mosaico bianco con al centro un meandro a “doppia T” in tessere nere. Alla base dello scalino che conduceva all’alveus, si trova una decorazione che rappresenta una serie di torri merlate bifronti, rappresentare in bianco e nero, con due porte di accesso nelle torri laterali, rivolte verso chi entrava nella vasca. Anche altri ambienti della domus sono decorati da mosaici in bianco e nero che delimitano soglie, scandiscono gli spazi, rendono questo edificio di grande pregio.

Acropoli populoniaPotrete approfittare di un unico biglietto di visita completa del Parco Archeologico che vi permetterà di ammirare sia le due Necropoli site nel Golfo di Baratti sia l’Acropoli di Populonia. In più, sabato 23 luglio a partire dalle ore 16,00 i nostri archeologi vi aspettano all’Acropoli per il consueto laboratorio di Archeologia Sperimentale dedicato proprio al mosaico: dal disegno al taglio delle tessere per arrivare a creare un vero mosaico in marmo colorato.

Un’occasione quindi da non perdere che va ad affiancarsi a numerosi altri eventi che ogni fine settimana allietano i visitatori dei Parchi e dei Musei della Val di Cornia.