Eurathlon: invasione di robot a Piombino

Eurathlon 2015 Piombino

Dal 17 al 25 settembre Piombino ospiterà Eurathlon 2015 – Grand Challenge, una sfida tra robot unica nel suo genere: un’enorme simulazione che riprodurrà il disastro nucleare di Fukushima per verificare la capacità di intervento dei robot. Questi droni si sfideranno in una competizione internazionale e si cimenteranno in numerose attività quali chiudere valvole, cercare dispersi, individuare perdite… e solamente i migliori si porteranno a casa i premi finali. La trama della storia che fa da sfondo alla gara è così riassumibile: a causa di uno tzunami un reattore di una centrale nucleare è stato danneggiato e si dovrà intervenire per salvare alcune persone e mettere in sicurezza gli impianti. I robot dovranno cercare le perdite di una ipotetica tubazione sottomarina collocata all’interno del porto della centrale Enel e trarre in salvo alcuni manichini che simulano persone ferite. Il tutto controllato dall’alto attraverso droni. Infine la centrale sarà messa in sicurezza dai robot terrestri che dovranno individuare e chiudere 8 valvole.

Questa sfida tecnologica davvero complessa durerà otto giorni e la sede dell’evento sarà la centrale Enel di Tor del Sale: un’ampia area in riva al mare che ospiterà tutte le prove. La Torre del Sale, vecchia torretta di controllo, verrà utilizzata per simulare il soccorso tra le macerie. Le prove subacquee partiranno dalla vicina spiaggia, così come quelle aeree. L’organizzazione è in mano al Centro per la ricerca e la sperimentazione marittima della Nato (Cmre) di La Spezia, che l’anno scorso ha ospitato le prove marittime e terrestri di «Eurathlon 2014» e che abitualmente organizza le gare studentesche di robotica subacquea (Sauc).

Eurathlon è una competizione tra diversi gruppi internazionali di ricercatori che si confrontano sulla robotica di salvataggio. La robotica sarà forse in grado di salvare vite umane in eventi calamitosi, come terremoti, valanghe, tzunami o eventi di carattere ambientale come contaminazioni chimiche, batteriologiche ed altro. Lo scopo non è quindi solamente quello di divertirsi grazie ad una gara tra robot, ma quello di far lavorare gli studenti ad un progetto, allenarli all’uso delle apparecchiature nei vari scenari e sviluppare robot aerei, terrestri e marini con la speranza di un loro futuro impiego in casi di estrema pericolosità.

I concorrenti sono gruppi di studenti universitari, ricercatori e dottorandi accompagnati dai loro docenti e per l’Italia è presente l’università di Firenze, che gareggerà nelle prove aeree e marittime. Il veicolo progettato dagli studenti del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Ateneo fiorentino si chiama FeelHippo ed è un veicolo basato su una struttura portante in alluminio che consente di avere una estesa superficie trasparente in plexiglass. Una delle innovazioni maggiori di questo robot subacqueo è la presenza di un modem acustico a bordo utilizzabile per la comunicazione in navigazione subacquea. L’Ateneo gareggerà ad Eurathlon anche con un drone, guidato da studenti Unifi, a cui spetterà il compito di una ricognizione dell’area in cui avverrà la simulazione.

Un ricco calendario di eventi collaterali completerà il programma dell’iniziativa, perché Tor del Sale non sarà l’unica location utilizzata per questa manifestazione. Le altre aree interessate saranno:
• Piazza Bovio dove si terranno alcune dimostrazioni;
• Il Castello di Piombino, dove si terranno incontri (previsti gli interventi del Professor Galello presidente dell’ISEEE e il professor Tadokoro) e saranno illustrate le varie fasi della gara.

Non resta che andare a vedere le gare visto che una zona del teatro di gara è destinata al pubblico, che potrà assistere alle dimostrazioni e alle simulazioni e vedere da vicino questi piccoli gioielli della tecnologia.