Atmosfere medievali: eventi e feste medievali in Val di Cornia

Se amate i paesaggi toscani e la storia della nostra regione, la Toscana Costa Etrusca saprà accendere la vostra voglia d’estate e di divertimento, in modo intenso e originale. Tra boschi rigogliosi e campi in fiore, sabbia cristallina e onde candide, non potete mancare di visitare anche i borghi arroccati del nostro territorio, da cui svettano torri e campanili, testimoni di un passato ormai remoto. Un passato che sa di architetture imponenti e ritmi cadenzati, di battaglie e giochi di potere, di duro lavoro e antichi mestieri, un passato che sa di medioevo. Per fare un viaggio indietro nel tempo e rivivere queste atmosfere durante la vostra vacanza, non perdetevi gli eventi e le feste medievali in Val di Cornia.

Potete cominciare a entrare nello spirito del tempo, girando per i centri storici della Costa degli Etruschi con il naso all’insù, per cogliere la tracce lasciate dagli antichi scalpellini tra gli edifici dei borghi di Piombino, Campigliae Suvereto, o visitando le antiche pievi, le rocche e i castelli che si innalzano fieri tra le abitazioni contemporanee, ormai perfettamente integrati nel tessuto cittadino, in qualità di luoghi culturali e rappresentativi della loro storia.

Una storia che è sempre viva e sentita, e che spesso viene raccontata e rievocata con passione, attraverso manifestazioni, rievocazioni e feste studiate nel dettaglio, per affascinare ma anche per ricordare le origini della nostra cultura. Per arricchire il vostro viaggio con un’esperienza intensa, e aprire una finestra sulle tradizioni e le abitudini del medioevo locale, ecco alcuni eventi a cui potete partecipare.

CAMPILLIA MEDIEVALE

Tra le feste medievali in Val di Cornia non perdetevi Campillia Medievale: Venerdì 20 luglio il borgo di Campiglia si animerà di suoni e colori, con il Palio dei Rioni e la Sfilata Storica Medievale, a cui prenderanno parte molti figuranti e gruppi storici, come gli Arcieri del Drago, i Cavalieri di San Fiorenzo, e per la prima volta il nuovo Gruppo di Tamburini e Sbandieratori di Campiglia Marittima.

Le porte della festa verranno aperte a partire dalle 19.00, e per calarvi nell’atmosfera quotidiana della Campiglia medievale verrà allestito un mercatino di arti e mestieri e un bivacco medievale con gustose pietanze. Durante la serata sono previsti esibizioni e spettacoli dei vari gruppi, per regalare a tutti i presenti un’esperienza entusiasmante, adatta a grandi e bambini.

 

MEDIOEVO IN CORSO

Se si parla di Val di Cornia e di medioevo, non si può non citare il Parco Archeominerario di San Silvestro, dove i visitatori vengono guidati alla scoperta dell’antico mestiere del minatore e del fonditore, per poi salire fino alla splendida Rocca medievale, la roccaforte strategica dei Conti Della Gherardesca, realizzata per sfruttare le ricche miniere dei Monti di Campiglia.

Se non avete mai visitato il Parco, o anche se ci siete già stati, quest’estate vale sicuramente la pena di arrivare fino alla Rocca, fresca di restauro, per ammirare la sua cinta muraria, le case dei minatori e gli edifici dell’area signorile.

Senza farvi abbagliare dai riflessi marmorei delle bozzette di calcare con cui Rocca San Silvestro è stato costruita, vi consigliamo di fermarmi alla base del castello per vedere le opere realizzate nel cantiere di Archeologia Sperimentale per il progetto Medioevo in Corso.

Oltre alla fucina del fabbro, sempre operosa a forgiare strumenti per raccontare con i gesti e la voce questo antico mestiere, potete infatti visitare una casa medievale ricostruita con le tecniche antiche, scalpellando le pietre e mettendole in opera con una malta fatta sul posto, utilizzando un miscelatore come quelli presenti nei cantieri del primo medioevo.

Per farvi coinvolgere ancora di più in questa atmosfera medievale, potete prendere parte ai laboratori e alle attività proposte dal Parco, in collaborazione con la Società Cooperativa Coopera. Regalatevi un pomeriggio nel medioevo, realizzando a mano i testelli per la cottura dei cibi, allenandovi nel tiro con l’arco per andare a caccia di selvaggina, intrecciando erbe e sterpi per creare dei giacigli e imparando ad accendere il fuoco.

Potrete divertirvi con i giochi medievali, chiedere al fabbro di svelarvi i suoi segreti per la forgiatura dei metalli, e gustare un pane che sa di medioevo, cotto nel forno appena ricostruito con le tecniche antiche, su modello di quello scavato dagli archeologi all’interno delle mura del castello.

Questo appuntamento con la storia e l’archeologia del territorio è adatto a grandi e piccini e si ripeterà tutti i martedì, giovedì e venerdì, dal 5 luglio al 7 settembre. Per informazioni 0565 226445 e prenotazioni@parchivaldicornia.it.

XXVII SUBERETUM  REDITUS IN MEDIOEVO

Tra le feste medievali in Val di Cornia che vantano una lunga tradizione, non si può dimenticare quella che si svolge a Suvereto ogni anno, nella rassegna Serate Medievali, e che quest’anno si svolgerà il 21 e il 22 luglio.

Giunta alla 27esima edizione, Suberetum Reditus in Medioevo saprà trasportarvi nella Suvereto di molti secoli fa, dove potrete passeggiare dalla porta merlata delle mura fino alla Rocca Aldobrandesca, soffermandovi nelle botteghe artigiane e nelle locande chiassose, incontrando personaggi d’ogni sorta, giullari e musicisti, splendidi nei loro costumi d’epoca e pronti a intrattenervi e raccontarvi la loro storia.

Anche quest’anno non mancherà il fulcro della festa, ossia il tradizionale convivio medievale, che si svolgerà nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco. Qui verrà imbandita la tavolata a ferro di cavallo e verrà servito un menù a tema medievale, con le portate presentate da un banditore, secondo l’antico cerimoniale, e un susseguirsi di spettacoli per intrattenere i commensali. Tra le portate del servizio di credenza e di cucina, potrete gustare degli ottimi piatti dal sapore antico, accompagnati dall’ottimo vino del contado di Suvereto. La sera del 21, dopo che vi sarete lavati le mani con acqua e petali di rosa, potrete prendere parte a questo opulento banchetto, preferibilmente prenotando presso l’Ente Valorizzazione Suvereto al 328 9008053.

Chi preferisse passeggiare per le vie del borgo gustando delle preparazioni più semplici, troverà diversi punti ristoro a tema, come il Banco dello Porcellum, la Taverna del Pesce o il Ristoro del Pellegrino, mentre per la sera del 22 è prevista la Cena del Viandante, meno impegnativa ma altrettanto gustosa. Chiuderà la festa il tradizionale corteo storico, in un trionfo di costumi, strumenti e stendardi, per rievocare in una colorata sfilata il passato medievale di Suvereto.