Architettura a Baratti: la Balena e l’Esagono

Chi si aspetterebbe di vedere due capolavori di architettura nel bel mezzo del golfo di Baratti? E invece passeggiando nel bosco vi potete imbattere in curiose strutture, Casa Esagono e Casa Balena, ideate da Vittorio Giorgini, architetto fiorentino di belle follie, che amava la marina di Baratti. E, alla fine degli anni cinquanta, fu ricambiato con un privilegio: poté costruirsi, in libertà, la sua casa per le vacanze, la sua casa sospesa fra mare e cielo in una sponda del più bel golfo della Toscana.

Casa Esagono

Casa Esagono

In quegli anni Baratti era una terra solitaria, quasi sconosciuta, lontana dalle spiagge più celebri. E Giorgini, architetto affascinato dalla natura, si costruì una casa-gioco prefabbricata e sollevata da terra come un grande insetto. A guardarla c’è da rimanere stupiti: è composta da sei grandi esagoni agganciati l’uno all’altro, è uno stupefacente puzzle geometrico. Gli esagoni si ripetono in continuazione incastrandosi, sfiorandosi, replicandosi come scatole cinesi di diverse dimensioni. L’edificio è tutto in legno: pino per la struttura, mogano per gli incastri e le parti di collegamento.

Ma Giorgini non si fermò a questa sorprendente casa-geometria, così in pace ed in accordo con la natura. Ebbe un’altra occasione e la sfruttò a pieno. Complici furono, ancora una volta, i giorni delle vacanze a Baratti. Qui, da Como, arrivava anche Rino Saldarini, un piccolo industriale della seta, che voleva costruirsi una casetta affacciata sul golfo e divenne, così, il committente che ogni architetto vorrebbe avere. Saldarini assecondò le inquietudini e i sogni dell’amico. Giorgini ebbe via libera: poteva costruire la sua casa, poteva giocare davvero con la natura, poteva tentare di imitarla.

Casa Balena

Casa Balena

E l’architetto, nel 1962, ne fu capace: fece costruire una casa tutta curve e sghimbesci, che doveva essere tirata su in pochi mesi con gettate di calcestruzzo sulle maglie di una rete elettrosaldata. La casa divenne un grande animale, una costruzione zoomorfica. Per i viandanti di Baratti era l’immagine di una balena, panciuta e leggera, un cetaceo perfettamente a suo agio nella macchia mediterranea. Negli anni, nonostante i cambi di proprietà, nonostante altri interventi architettonici, Casa Saldarini è rimasta una piccola testimonianza-capolavoro del tentativo di rendere complici le opere della natura e quelle dell’uomo.

Per rendere omaggio e poter ammirare completamente lo splendore architettonico che è Casa Esagono, ogni sabato, da Giugno a Settembre, a partire dalle 18:00 si alterneranno eventi culturali di ogni genere tutti inerenti ed ispirati a questo magnifico territorio, organizzate dall’Associazione BACO (Baratti architettura e arte contemporanea). Partendo da suggestive mostre fotografiche, passando per esposizioni pittoriche fino ad arrivare alle presentazioni letterarie. Cosa può esserci di meglio se non ammirare l’arte immersi nella cornice naturale che è il golfo di Baratti?